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Lavorare Dipendenti Modelli Normative Diritto Pensione Inps ContributiPubblicato il: 28 settembre, 2009
Il Network nazionale per la prevenzione del disagio psico-sociale nei luoghi di lavoro è attivo dal 2007 e nasce su iniziativa dell’ ISPESL. Si tratta di una struttura in grado di operare in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale, pur nel rispetto delle singole autonomie professionali e caratteristiche locali. La sua finalità è di promuovere all’interno delle imprese misure idonee di prevenzione e di promozione di più elevati standard di salute e di benessere organizzativo. Si tratta di un vero e proprio osservatorio per fare luce anche su come assistere i lavoratori che chiedono aiuto.
Molti sono i fattori stressanti per la salute mentale e fisica a cui sono sottoposti i lavoratori e che hanno origine sia dalle prestazioni lavorative sia dalle relazioni interpersonali in campo lavorativo. Sappiamo bene quanta importanza hanno assunto forme specifiche di disagio psico-sociale di origine lavorativa e il mobbing ne è l’esempio più rappresentativo.
Di rilievo non solo numerico le esperienze cliniche esplorative presso centri universitari come la Clinica del Lavoro “L. Devoto” di Milano e i Policlinici Universitari di Roma. E da queste la diffusione di offerte assistenziali basate su modalità di intervento spontaneo e con una rappresentatività disomogenea del territorio nazionale, dotate di regole di intervento non sempre ben definite. Per questo l’ISPESL, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali e con l’esperienza acquisita con l’impegno del Laboratorio di Psicologia e Sociologia del Lavoro, ha proposto ai centri clinici pubblici (appartenenti al Sistema Sanitario Nazionale), la costituzione di questo network con l’obiettivo di ottimizzare le risorse e tentare di dare una risposta alle diverse esigenze che negli ultimi anni si sono connotate di risvolti sempre più intricati.
Tag: lavoratori, lavoro, SSN, stress